Informazioni e cenni storici su SANTA MARIA DI LEUCA

Dove si incontrano e si fondono il mar Adriatico ed il mar Ionio nell’estrema punta del tacco d’Italia, sorge il Capo di Leuca.

SANTA MARIA DI LEUCA LA PUNTA DEL TACCO D'ITALIA
Dove si incontrano e si abbracciano il mar Adriatico ed il mar Ionio nell’estrema punta del tacco d’Italia, sorge il Capo di Leuca, dominata dal Santuario di Santa Maria “de Finibus Terrae” nome dato dai Romani, i quali individuarono con lo scoglio Meliso il limite estremo dei Cives, i cittadini romani al di là del quale c’erano i Provinciales. Rappresenta una delle località più affermate ed affascinanti del Salento, abbellita dalle sue ville costruite sin dalle colline che degradano verso il mare. Esse furono fabbricate nella seconda metà dell’ottocento dalle famiglie più facoltose che vi trascorrevano le loro Vacanze nel Salento. Leuca in greco significa Bianca, per il biancore che gli scogli assumono con l’infrangersi delle onde ed il suo affascinante e ridente panorama. Qui il mare lambisce le diverse cavità nascoste nella roccia, dove baie e piccoli fiordi offrono riparo alle imbarcazioni sorprese dal vento. Racchiude ancora misteri nelle grotte che si aprono nella costa rocciosa, con itinerari affascinanti sia dal versante adriatico che ionico, da visitare in barca o a piedi. A levante offre un panorama tra i più belli e suggestivi d’Italia con la sua costa alta e frastagliata, mentre a ponente si ha un paesaggio ruvido caratterizzato da una vegetazione rada. Leuca è una tranquilla e stazione turistica che oltre alle bellezze naturali, offre confort per una piacevole vacanza nel Salento all’insegna del relax e del divertimento.


CENNI STORICI
A Leuca si adorava Minerva, la quale i greci dedicarono un Tempio, noto con il nome di “Minerva Leucadia”, punto di riferimento per i naviganti provenienti dall’oriente. In seguito alla cristianizzazione, il Tempio fu trasformato in chiesa e poi in Santuario. La data di costruzione del Santuario di Leuca, Santa Maria de Finibus Terrae, risale al 43 d.C. La leggenda locale narra che qui sbarcò San Pietro con i suoi discepoli, che cristianizzarono le popolazioni di culto pagano e posò la croce del Cristo nella chiesa e vi abbia celebrato la prima messa. Molte volte il Santaurio fu saccheggiato dai Turche, dagli Arabi, dai Franchi, dai Saraceni. I Normanni, regnando stabilmente nell’Italia meridionale, riuscirono a riedificare il Santuario. Nel 1480, i Turchi si appropriarono di gran parte dei Pesi costieri del Salento e fra essi Leuca ed il suo Santuario. Successivamente fu ricostruito sotto la dinastia degli Orsini del Balzo. Nel corso del 1500 fu nuovamente distrutto dai Turchi e poi dagli Algerini. Fu riedificato dal Vescovo di Leuca nel 1720. All’esterno del Santuario, sul piazzale antistante, si leva una colonna del 1600 e sormontata da una Madonna fatta costruire dal Duca di Alessano.


Come arrivare a SANTA MARIA DI LEUCA

In auto

Si raggiunge Bari (uscita Bari Nord) tramite le autostrade e si prosegue verso la superstrada per Brindisi-Lecce (uscita tangenziale ovest o est) fino all’uscita 11b per Maglie-Santa Maria di Leuca.



In aereo

Si fa scalo a Brindisi quindi si prosegue per Santa Maria di Leuca.



In treno

Si arriva alla stazione ferroviaria di Lecce e si prosegue per Santa Maria di Leuca in taxi o autobus.



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