Informazioni e cenni storici su TORRE SANT'ANDREA

Torre Sant'Andrea è molto apprezzata per la sua bellezza e per lo straordinario colore delle acqueche, dal verde chiaro al verde smeraldo, lasciano intravedere uno straordinario fondale, in parte sabbioso e in parte roccioso.


TORRE SANT'ANDREA ED I SUOI FARAGLIONI
La Località di Torre S. Andrea, l’ultima a sud del comune di Melendugno, al limite con il territorio del comune di Otranto, è composta da uno sparuto numero di case, nate intorno ad una piccola baia. L’elemento fondamentale del luogo è dato dal paesaggio costiero, caratterizzato da scogliera alta e a picco sul mare, costituita da roccia tenera e friabile che modificandosi per erosione, da vita a grotte e faraglioni dalle strane forme.
Torre Sant'Andrea si distingue per la sua alta falesia, di natura calcarea, che caratterizza tutta la costa a nord di Otranto
Ai lati della caletta di sabbia insiste un insediamento rupestre datato ad età altomedievale; scavato nel banco roccioso è composto da circa sedici cavità di forma e dimensioni variabili, con soffitto piano o a botte e pavimento in terra battuta o banco roccioso. Ogni cavità è costituita da uno o più ambienti sostenuti e divisi fra loro da pilastri quadrati, in più casi, si notano sulle pareti nicchie e incisioni di croci latine. Le cavità sono attualmente in uso ai pescatori locali ma il loro utilizzo in antico non si doveva allontanare molto da quello attuale.
Nelle località troviamo locali notturni tra più famosi che scaldano le notti estive salentine.



CENNI STORICI
Le testimonianze più antiche, della presenza dell’uomo in questa località, sono testimoniate dall’individuazione di materiale ceramico antico su costone roccioso, che ci consente di ipotizzare la presenza di un insediamento, che ebbe fasi di frequentazioni a partire dal Bronzo Medio e saltuariamente fino ad età ellenistica.
Torre di guardia:  In prossimità del moderno faro vi era una torre vicereale, di cui non si conserva alcuna traccia se non in documenti d’archivio e nel toponimo della località. Probabilmente iniziata a partire dal 1566 da Vittorio Renzo di Lecce, costruita come le torri tipiche del regno, è data come agibile nell’elenco del Vicerè nel 1569 e lo era ancora, oltre ad essere in buono stato di conservazione, nel 1849.


Come arrivare a TORRE SANT'ANDREA

In auto
Si raggiunge Bari (uscita Bari Nord) tramite le autostrade e si prosegue verso la superstrada per Brindisi-Lecce (uscita tangenziale ovest o est). Arrivati a Lecce prendete la tangenziale ed uscite a Merine, proseguite in direzione Vernole-Melendugno-Torre Dell'Orso-Torre Sant'Andrea.


In aereo
Si fa scalo a Brindisi quindi si prosegue per Torre Sant'Andrea in taxi o autobus facendo scalo a Lecce.

In treno
Si arriva alla stazione ferroviaria di Lecce e si prosegue per Torre Sant'Andrea in taxi o autobus.

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