Informazioni e cenni storici su LECCE

Lecce punta di diamente di tutto il Salento e la Puglia nell' espressione dell' arte barocca.


LECCE CAPITALE DEL BAROCCO
Capoluogo del Salento, con i suoi circa 100.000 abitanti, Lecce è una città di grande fascino che desta sorpresa e ammirazione per la nobiltà dei suoi palazzi e la indiscutibile bellezza delle sue chiese. La si può senz'altro considerare come una delle capitali storiche dell'arte barocca che qui assume una connotazione originalissima, esuberante nelle opere architettoniche, grazie all'uso intelligente che architetti e scalpellini hanno saputo fare della preziosa pietra locale. Lecce vanta un patrimonio monumentale notevole, con testimonianze di epoca romana, medievale e rinascimentale. Gli edifici più rappresentativi sorgono tra la fine del ‘500 e gli inizi del ‘700 e lo stile predominante è il barocco. Tra le città candidate a Capitale della Cultura 2019. Sui terrazzi e sui tetti si possono notare i campanili delle chiese del Rosario e dei Teatini, la cupola di Santa Croce e del Carmine e la statua di Sant’Oronzo posta in cima ad un’antica colonna nella piazza centrale dal quale prende il suo nome. A più di un secolo Lecce ha mutato il suo profilo architettonico, storico , economico e sociale, nel suo sviluppo naturale e fisiologico di capoluogo di provincia, ma conserva sempre il suo particolarissimo fascino di città elegante e raffinata, artistica e romantica, festaiola e poetica. L’ombelico di Lecce è piazza Sant’Oronzo, da sempre punto di riferimento e perno intorno al quale si snodano una serie di viuzze strette e tortuose, ma nella loro bellezza ancora sorprendenti. A stringere l’antico agglomerato vi sono le cinquecentesche vecchie mura, di cui esistono tuttora le porte: porta San Biagio, a sud-est; porta Rudiae a ovest e porta Napoli a nord-ovest.


CENNI STORICI
La città attuale sorge su un insediamento messapico di cui sono venuti alla luce moltissime tombe ed alcuni tratti di mura. Si ritiene che sia stato un piccolo villaggio, sorto, come una specie di sobborgo della vicina Rudiae, patria di Quinto Ennio. I vecchi libri di storia municipale sono pieni delle più fantastiche opinioni circa l’origine della città. Verso il II secolo d.C. Lupiae, così era denominata in quel tempo Lecce fu una stiatio militum romana. Emergendo sugli altri centri della zona divenne minicipium e poi colonia. Durante l’impero di Adriano furono costruiti il grande Anfiteatro e il Teatro; inoltre la città fu provvista di un collegamento col porto Adriano ( l’attuale San Cataldo), uno dei siti marini più trafficati del basso Adriatico. All’imperatore Marco Aurelio, di cui si vantavano le origini salentine, si dovette il benessere economico e l’ampliamento edilizio. Tranne che per un breve intervallo di dominazione greca, rimase sotto il controllo dell’Impero Romano d’Oriente per 5 secoli. Lecce cominciò a rivivere, dopo un lungo periodo di ombra, quando i Normanni si impadronirono della Puglia. Nel XV secolo ebbe particolare fortuna per le sue attività commerciali e fu perno di una ricchezza culturale che caratterizzò l’intero Salento. Con Carlo V iniziò l’era del Rinascimento salentino. Lecce fu dotata di un castello , di una cinta di mura, di un grande Arco di Trionfo memoria di Carlo V, oggi chiamato porta Napoli. In età spagnola, Lecce si arricchì di magnifici edifici, chiese e palazzi, espressioni di un’arte raffinata, il Barocco. La più grande espressione fu Santa Croce, ma sorsero in quel periodo anche il Palazzo del Seggio e le chiese di Santa Irene, di Santa Maria della Grazia e del Gesù. La massima espressione artistica fu raggiunta nel ‘600 con il rifacimento degli edifici di Piazza Duomo. A fine ‘600 nonostante un forte movimento anti spagnolo vennero edificate le chiese di Santa Teresa, di S. Angelo, Santa Chiara, il Palazzo del Governo.


Come arrivare a LECCE

In auto

Si raggiunge Bari (uscita Bari Nord) tramite le autostrade e si prosegue verso la superstrada per Brindisi-Lecce.



In aereo

Si fa scalo a Brindisi quindi si prosegue per Lecce in taxi o autobus.



In treno

Si arriva alla stazione ferroviaria di Lecce.



Mappa

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Ristrutture ricettive LECCE

Cod. B06
Il B&B “Matteo da Lecce” , ubicato nella medesima via al civico 8 al primo piano di un palazzo di fine 1800 completamente ristrutturato
Localita: LECCE